lunedì 3 ottobre 2016

Un pettirosso in gabbia, scatena in tutto il cielo rabbia

Questa stanza è fredda, sono riuscita a scappare da quella cucina, non avevo intenzione di pulire e pulire e pulire, è impossibile dopo questa giornata. Probabilmente tra poco verranno a bussare per la preghiera della sera, fingerò di stare male..come sempre. Oggi ho discusso con Alison, chi sarebbe il problema? ovviamente io, una piccola irlandesina senza educazione, parere suo, non lo sa che quando me la prendo sono un muro poi. Sai che ti dico, cavoli suoi, se ne renderà conto. Non voglio commentare sono arrabbiata e delusa nello stesso momento. Ho pure dovuto pulire la stanza, anzi farla splendere e versare delle monete alla drogheria. In realtà non so proprio che dire..meglio non aggiungere o questa notte il convento diventerà un bel falò. C’era anche Stephen..chi sia? non ne ho idea, l’ho incontrato solamente una volta in passato, un ragazzotto di bella presenza che lavora come fabbro, prima era un militare. Non so che altro dire questa sera sono pure passata a prendere un abito ...anzi due uno tutto nero per andare in chiesa o agli eventi quelli più seri, e uno invece più elegante, magari torno ai giardini o al borgo nobile (sarebbe la prima volta che vado), mi mancano quei luoghi, mi mancano troppo, al solo pensiero mi vengono gli occhi lucidi. Eccoli...sono venuti a bussare “ Miss Ichabod..la preghiera della sera, sto qui fin che non uscirai”..nulla devo lasciarti..Buonanotte

venerdì 30 settembre 2016

Il fascino dell’ignoto domina tutto

l’aiuto in convento mi occupa tutto il tempo, dopo la mia ultima uscita fuori orario ho promesso che farò qualsiasi cosa e indovinate??? ho dovuto cucinare tutta la settimana e pulire la tinozza, dove tutti si fanno il bagno, pure io purtroppo. In questi momenti mi manca casa mia, i miei agi, la mia tranquillità ed invece sono relegata in un convento, visto che al Messiah non ci voglio mettere piedi. Sono disperata anche se non lo do a vedere, ho un braccio dolorante che ancora devo far vedere, i capelli sfibrati, me li pettino tutte le sere e ne perdo sempre di più, vi sembrerà stupido ma quelli che perdo li sto conservando il un sacchetto ed ogni tanto li osservo chiedendomi come ho potuto arrivare a questo punto. Vogliamo parlare del viso? la pelle delle labbra è screpolata e piena di tagli, le gote si arrossano spesso. E io sarei una Borghese? ora sembro una contadina del villaggio più che una borghese. La cosa mi fa rabbia, ieri ho distrutto una brocca, lanciandola contro un muro. Per quanto potrò andare avanti?!? e poi qui al convento sono tutti silenziosi, si pulisce, si mangia e si prega..ma cos’è Clausura???? Ad ogni modo, sto bene solamente alla drogheria. Ho iniziato a darmi da fare, ora sto imparando a cucire le ferite e per questo devo solo ringraziare Miss White che nonostante la mia assenza è ancora qui ad insegnarmi, ci vuole impegno, ma con la costanza sono sicura arriverò a saperlo fare. In questi giorni ho avuto il piacere di ricevere la visita di Alecto, si..non la vedevo da qualche tempo, ma una sua visita fa sempre piacere. Sotto suo consiglio ho preso in prestito una pelle di pollo qui al convento così posso imitare la pelle umana, la cosa fa impressione ma ci si abitua.
Non si fermano qui le vicende però, ho coinvolto purtroppo, Miss Elysium Green, nella ricerca dei resti e..devo dirtelo? è stata una disfatta..in pratica entrambe siamo rimaste in drogheria qualche giorno, lei era ridotta male e per farmi perdonare le ho preparato una tisana per mantenere la voce e per prevenire eventuali malattie come afonia e simili. Spero sia di suo gradimento. L’ho incontrata pure una sera, stranamente mi è venuta a prendere davanti alla drogheria con la carrozza, ero perplessa, ma è stata una chiacchierata interessante. Ultima cosa, poi devo andare a preparare la cena, ora sono apprendista. Ho l’anello e la mascherina, sono buffa con quella...Buonanotte.

giovedì 8 settembre 2016

Sono Tornata

..Eccomi a scrivere qui dopo mesi e mesi di assenza.Perchè? non ne ho idea. Fatto sta che iniziando ad accadermi cose strane..di nuovo..a volte penso di essere io ad attirare tutta questa negatività che quasi ho timore ad uscire. Ma che ci posso fare? queste cose devo affrontarle. Così è stato anche pochi giorni addietro, ero con Miss Green, l’ho coinvolta in un affare che non dovevo..perchè? non ne ho idea, ma fatto sta che di Bernard, il mio compagno di avventura non ne so più nulla e non potevo andare da sola alla ricerca di quei stupidi resti. Risultato: Tanta paura, Elysium ferita e praticamente senza vista, in quanto a me non ho avuto molti problemi fatto sta che mi sto già riprendendo menomale. Così potrò tornare ad aiutare Miss White alla drogheria. Che mancanza ho avuto nei suoi confronti, ma mi rifarò nel compito che mi ha assegnato. Devo preparare qualcosa, a mio piacimento credo, per Miss Green,  il Sisymbrium officinale, una pianta utile per le corde vocali e per far tornare la voce. Ho portato la lettera al postino per far venire a prendere Elysium e ora mi sono presa un attimo per scrivere queste poche righe. Questa sera ci aggiorniamo.

venerdì 4 marzo 2016

Il ricordo è un traditore che ferisce alle spalle.


Dopo lungo tempo mi trovo a scrivere ancora, troppe cose sono successe in questo lasso di tempo, troppe emozioni. Non so nemmeno io da dove partire a dire la verità. Sono sparita per un po da Laddington, mio volere ovviamente, mi sono persa molte cose e la cosa non mi aggrada, so solo che l'Ateneo è stato chiuso, la cosa mi dispiace, le lezioni della Rettrice erano molto interessanti. Ho fatto anche una nuova conoscenza, Elysium, ci siamo date appuntamento ai giardini per chiacchierare ed assaggiare i favolosi dolcetti che offrono, poi non ho più avuto sue notizie, stessa cosa per Miss White e per altre conoscenze. Chissà dove sono finiti tutti, mi sembra di essere la sola in questa sconfinata cittadina misteriosa. Ad ogni modo non pensiamoci prima o poi si sistemerà tutto, o almeno spero. 

La novità ha un fascino a cui difficilmente possiamo resistere.

Eccomi ancora qui a scrivere, si io amo scrivere ma lo faccio solamente quando lo sento. Sono accadute altre cose da quando sono qui, nonostante l'ambiente della cittadina potrebbe incutere timore ciò che è successo è positivo, il primo passo per intraprendere una nuova carriera. Si perché finalmente ho potuto iscrivermi all'Ateneo, ne sono molto felice e non vedo l'ora di iniziare le lezioni, sono sicura che saranno tutte molto interessanti.
Quel giorno sono andata alla biblioteca, ero stanca di starmene al Saint Patrick Pub ed è così che andai la per leggere qualcosa, per svagarmi, ma è anche li che ho incontrato la Rettrice dell'Ateneo, una donna inquietante ma saggia e pacata nei modi, l'ammiro. Abbiamo fatto una breve chiaccherata e poi le ho parlato della mia volontà di entrare all'Ateneo, mi è stato proposto un test assai bizzarro utile per definire l'appartenenza alla casata. Il mio risutato è stato Pesci. E in una cerimonia intima con lei ho giurato con in mano il simbolo della mia casata, non potete capire l'emozione, ancora oggi a distanza di qualche giorno mi sembra incredibile. Alla fine mi ha accompagnato al dormitorio dove mi sono sistemata e probabilmente sarò caduta in un sonno profondo.Non è successo solo questo ovviamente, sono anche andata alla Drogheria da Miss White, chissà se mai riuscirò a essere come lei, l'ammiro. Mi ha chiesto se volevo provare a fare qulcosa ed ho acconsentito volentieri così mi ha pesentato un ragazzo, era visibilmente teso, ma chi non lo sarebbe sotto le mani di un'aspirante erborista? Ad ogni modo si è fatto medicare o meglio si stava facendo medicare quando è successo qualcosa, una donna ha iniziato ad urlare e poi è regnato il caos.

Morire non è nulla; non vivere è spaventoso.




Ed eccomi qui a scrivere la prima pagina della mia "nuova vita", si perchè nonostante tutto ho preso la decisione di trasferirmi a Laddington. A casa mia avevo tutto, una tata e un'insegnante fantastiche, una migliore amica, dei genitori. Ma questo per me non è abbastanza. Voglio scoprire me stessa e intraprendere una nuova carriera.
Sono arrivata cinque giorni fa, ammetto che ho avuto paura nel viaggio, non essendomi mai spostata da sola, ma c'è l'ho fatta e questa è la cosa più importante. Dopo essere arrivata in stazione sono arrivata fino alla locanda più vicina e sono salita nella stanza che avevo affittato, mi sono riposata e sono scesa la sera. E' qui che ho conosciuto Miss White, abbiamo fatto qualche parola, ma nulla di piu, mi ha comunque invitato alla passeggiata che si sarebbe tenuta la sera seguente. Infatti la sera seguente mi sono armata di coraggio e sono uscita, nonostante avevo un solo vestito e si moriva di freddo. Quello che è successo poi è indescrivibile, nel bel mezzo della passeggiata un animale/uomo mi ha morso la spalla destra, non profondamente per fortuna e sta già guarendo. Ma c'è qualcosa che non va in questa ferita, staremo a vedere.
Qualche pomeriggio dopo sono andata quindi alla Drogheria per farmi medicare e la sera stessa, sempre in quel luogo ho incontrato la Rettrice, una donna piuttosto misteriosa, ma pacata e composta, ammirevole direi. Ho parlato con lei della volontà di entrare all'Ateneo e la cosa bella è proprio il fatto che se dovessi decidere salterei il colloquio, ne sono felice.
Oggi invece sono stata contattata da Miss Sybilla per una passeggiata e volentieri ho accettato, abbiamo parlato un pò di tutto e infine siamo state raggiunte da Miss Alison, questo è stato il mio pomeriggio, o meglio, tutto quello che è successo dal mio arrivo.