venerdì 24 marzo 2017

Piccole Novità..

..Quante cose sono successe, molto strane, terremoti, feriti, perdite di memoria, Laddington mi stupisce sempre di più. Mr Fairland e Mr Harold assieme ad altri feriti sono arrivati alla Drogheria, l’apprendista era solamente scosso e turbato mentre il soldato aveva strane allucinazioni..vai a capirlo quell’uomo, fortuna che è rimasto poco alla Drogheria perchè veramente ultimamente faccio fatica a tollerarlo, in realtà tollero poche persone. In ogni caso in pochi giorni si è ripreso così è tornato a fare il suo lavoro e noi il nostro ovviamente. Ho voto modo di conoscere meglio David, una persona pacata ma che sa il fatto suo, darà una grande mano, ne sono sicura. Sempre in questi giorni Aaron è tornato per farsi controllare, come si sa può essere che i traumi si portino addietro sgradevoli traumi e fortunatamente non è successo, e questo lo dico più per lui che per noi, in quanto a noi avere malati fa sempre comodo per fare esperienza.
In questi giorni sono stata parecchio assente ma non mi sentivo molto bene, una strana malinconia mi pervade e non riesco a rincuorarmi con nulla, nemmeno le passeggiate che facevo in passato, è come se fossi persa..forse non sono io..forse è lo Stregone che mi fa sentire così, non lo so e la cosa mi confonde. La voglia di farmi vedere in giro è molto poca ma devo reagire, più per la mia pessima reputazione stando a ciò che si dice in giro, piuttosto che ad altro. L’unica cosa lieta è successa oggi..Mr Fairland è diventato ufficialmente Apprendista dell’Ordine dei Guaritori e io non potrei essere più felice. Sono sicura che imparerà presto.

venerdì 10 marzo 2017

Chi non ha peccato scagli la prima pietra..

Che devo dirvi..non ne ho idea, stare qui mi pesa, mi pesa tutto di questa città, persino la drogheria mi pesa..mi pesano queste stanze, questi odori..devo aggiornarti di qualche cosa.
Mr Harold è guarito, le ferite si sono rimarginate completamente, ho tolto i punti a fatica a causa di questi miei problemi causati dallo Stregone. Ancora sono così, ceca, orribile, mezza bianca..la sera prima di dormire mi guardo per così dire e gli occhi si riempiono di lacrime, voglio solo morire in questa città. Non capisco più cosa devo fare e cosa non devo fare..a volte faccio finta di nulla ma la confusione è tale che a volte nemmeno riesco a pensare.
Qualsiasi azione faccio temo di fare qualcosa di sbagliato, di avere ulteriori conseguenze e piuttosto sto richiusa in quelle quattro mura della drogheria, sparisco per giorni e nessuno mi cerca..è quella la parte peggiore, nessuno si preoccupa di Abbey..nessuno capisce il suo smarrimento..mi sento così sola a volte ma poi penso a chi sta peggio di me..ed è li che trovo la forza di reagire a volte, ma a volte non la trovo, molto spesso direi ..e faccio finta di nulla.
Forse questo non è il mio posto..no, direi di no..
Solo due persone rischiarano i miei pensieri..Mr Fulsen e Miss Swan..ma chi dice che posso veramente contare su di loro. Qui a Laddington nessuno può contare su nessuno..è così complicato.
Mr Fulsen, voi siete...non saprei nemmeno descriverlo..mi fate vedere la luce anche quando non vi è nemmeno uno spiraglio attorno a me...i vostri occhi luccicano come lanterne e nei miei si rispecchiano perchè voi fate luccicare i miei..ma per quanto potrò contare della vostra presenza nella mia vita?!?! forse mai..e forse è meglio così per voi perchè sono un danno vivente, non lo sentite quello che si dice in giro?!?!
Miss Swan, voi mi ricordate molto una persona che sembra scomparsa nel nulla, siete così bella...siete un bellissimo cigno che aspetta solo di aprire le ali per spiccare il volo e sono sicura che presto succederà. Sono felice per voi mi cara.
Vorrei parlarvi pure di altri..Eva..una personalità che mi piace moltissimo, la sua eleganza, la sua pacatezza..è solo da ammirare.
Alecto..altra persona scomparsa assieme a tutte le altre, non sarebbe da dire ma mi manca moltissimo..mi mancano i suoi consigli e le sue strigliate..
E’ cosi difficile continuare qui a Laddington, e io mi sento dispersa, legata a qualcosa più grande di me e di quello che ho vissuto fino ad ora, forse è la volta buona per smettere di vivere per sempre e far si che chi sta attorno a me non abbia conseguenze. Si perchè il problema sono io..