venerdì 4 marzo 2016

Il ricordo è un traditore che ferisce alle spalle.


Dopo lungo tempo mi trovo a scrivere ancora, troppe cose sono successe in questo lasso di tempo, troppe emozioni. Non so nemmeno io da dove partire a dire la verità. Sono sparita per un po da Laddington, mio volere ovviamente, mi sono persa molte cose e la cosa non mi aggrada, so solo che l'Ateneo è stato chiuso, la cosa mi dispiace, le lezioni della Rettrice erano molto interessanti. Ho fatto anche una nuova conoscenza, Elysium, ci siamo date appuntamento ai giardini per chiacchierare ed assaggiare i favolosi dolcetti che offrono, poi non ho più avuto sue notizie, stessa cosa per Miss White e per altre conoscenze. Chissà dove sono finiti tutti, mi sembra di essere la sola in questa sconfinata cittadina misteriosa. Ad ogni modo non pensiamoci prima o poi si sistemerà tutto, o almeno spero. 

La novità ha un fascino a cui difficilmente possiamo resistere.

Eccomi ancora qui a scrivere, si io amo scrivere ma lo faccio solamente quando lo sento. Sono accadute altre cose da quando sono qui, nonostante l'ambiente della cittadina potrebbe incutere timore ciò che è successo è positivo, il primo passo per intraprendere una nuova carriera. Si perché finalmente ho potuto iscrivermi all'Ateneo, ne sono molto felice e non vedo l'ora di iniziare le lezioni, sono sicura che saranno tutte molto interessanti.
Quel giorno sono andata alla biblioteca, ero stanca di starmene al Saint Patrick Pub ed è così che andai la per leggere qualcosa, per svagarmi, ma è anche li che ho incontrato la Rettrice dell'Ateneo, una donna inquietante ma saggia e pacata nei modi, l'ammiro. Abbiamo fatto una breve chiaccherata e poi le ho parlato della mia volontà di entrare all'Ateneo, mi è stato proposto un test assai bizzarro utile per definire l'appartenenza alla casata. Il mio risutato è stato Pesci. E in una cerimonia intima con lei ho giurato con in mano il simbolo della mia casata, non potete capire l'emozione, ancora oggi a distanza di qualche giorno mi sembra incredibile. Alla fine mi ha accompagnato al dormitorio dove mi sono sistemata e probabilmente sarò caduta in un sonno profondo.Non è successo solo questo ovviamente, sono anche andata alla Drogheria da Miss White, chissà se mai riuscirò a essere come lei, l'ammiro. Mi ha chiesto se volevo provare a fare qulcosa ed ho acconsentito volentieri così mi ha pesentato un ragazzo, era visibilmente teso, ma chi non lo sarebbe sotto le mani di un'aspirante erborista? Ad ogni modo si è fatto medicare o meglio si stava facendo medicare quando è successo qualcosa, una donna ha iniziato ad urlare e poi è regnato il caos.

Morire non è nulla; non vivere è spaventoso.




Ed eccomi qui a scrivere la prima pagina della mia "nuova vita", si perchè nonostante tutto ho preso la decisione di trasferirmi a Laddington. A casa mia avevo tutto, una tata e un'insegnante fantastiche, una migliore amica, dei genitori. Ma questo per me non è abbastanza. Voglio scoprire me stessa e intraprendere una nuova carriera.
Sono arrivata cinque giorni fa, ammetto che ho avuto paura nel viaggio, non essendomi mai spostata da sola, ma c'è l'ho fatta e questa è la cosa più importante. Dopo essere arrivata in stazione sono arrivata fino alla locanda più vicina e sono salita nella stanza che avevo affittato, mi sono riposata e sono scesa la sera. E' qui che ho conosciuto Miss White, abbiamo fatto qualche parola, ma nulla di piu, mi ha comunque invitato alla passeggiata che si sarebbe tenuta la sera seguente. Infatti la sera seguente mi sono armata di coraggio e sono uscita, nonostante avevo un solo vestito e si moriva di freddo. Quello che è successo poi è indescrivibile, nel bel mezzo della passeggiata un animale/uomo mi ha morso la spalla destra, non profondamente per fortuna e sta già guarendo. Ma c'è qualcosa che non va in questa ferita, staremo a vedere.
Qualche pomeriggio dopo sono andata quindi alla Drogheria per farmi medicare e la sera stessa, sempre in quel luogo ho incontrato la Rettrice, una donna piuttosto misteriosa, ma pacata e composta, ammirevole direi. Ho parlato con lei della volontà di entrare all'Ateneo e la cosa bella è proprio il fatto che se dovessi decidere salterei il colloquio, ne sono felice.
Oggi invece sono stata contattata da Miss Sybilla per una passeggiata e volentieri ho accettato, abbiamo parlato un pò di tutto e infine siamo state raggiunte da Miss Alison, questo è stato il mio pomeriggio, o meglio, tutto quello che è successo dal mio arrivo.